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Turismo ecologico, responsabile e sostenibile |
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Il simbolo della zucca non è un nuovo logo per qualche organizzazione ecologica o turistica che va di moda. Questa verdura molto generosa è per noi il simbolo di chi prova concretatamente di fare qualcosa per l’ambiente, il simbolo di chi intraprende.
L’agricoltura in sé non ha niente di ecologico, ma senza agricoltura non ci sono più paesaggi toscani. Nel nostro piccolo abbiamo tentato d’interagire con la natura nel modo il più adeguato prendendo in considerazione allo stesso tempo l’ecologia, l’efficacia e le nostre risorse. La ristrutturazione del podere è stata fatta isolando tutta la struttura dal pavimento al tetto, compreso le finestre. Per altro riscaldiamo solo ed esclusivamente con la legna ammalata e secca dei nostri boschi. A tale scopo abbiamo scelto una caldaia a legna ad alto rendimento che ci consente di farlo. Una semplice ripulizia dei nostri boschi intorno ci ha consentito, senza abbattere un solo albero sano , di riscaldarsi tutto l’inverno e gjà abbiamo raccolto abastanza legna per l’inverno successivo. Non ci manchuerà la legna nemmeno nel futuro perché i nostri vicini ci propongano gentilmente di venire a ripulire anche i lori boschi di castagno. Peccato che non eravamo in grado di farlo prima perché la legna di castagno ha il difetto di scoppiare quando si consuma sciché non conviene per un fuoco aperto. Il fatto è che da quando abbiamo messo in funzione questa caldaia, due altri coltivatori hanno fatto altrettanto in seguito alle nostre conclusioni positive. Ora abbiamo in progetto di produrre l ‘energia elettrica necessaria all’ intero agriturismo combinando alla nostra centrale termica un motore Stirling e un gruppo di continuità. Se è fattibile ed economicamente sostenibile, speriamo che quel tipo d’investimento farà gola a molti coltivatori della zona. Una vera politica di sostegno al bio diesel o all’etanolo dai governi sarebbe senz’altro più favorevole a larga scala, ma i governi sono cechi quando gli introiti sostanziosi dei combustibili importati sono a repentaglio. Abbiamo naturalmente anche altre attività quale la frutta e la verdura bio, le olive, i bambù e bonsai ma queste attività hanno poco da che fare con l‘ecologia.
Siamo sostenibili ? Siete responsabili ? È questo un turismo ecologico ? |
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Abbiamo tutti in memoria un’ immagine dei colli toscani con alcuni cipressi lungo di un viale sotto il sole cocente. Per un agricoltore queste caratteristiche significano più lavoro e un rendimento minore. L’UE e lo Stato cercano di sotenere e di diversificare l’attività dei agricoltori per evitarne l’esodo e mantenere il paesaggio. L’agriturismo rappresenta una delle attività di diversificazione riservata ai coltivatori. |

